La parola occulto deriva dal latino occulere (nascosto) e si riferisce alla conoscenza di ciò che è nascosto, o meglio conoscenza del sovrannaturale, in antitesi alla conoscenza del visibile, ovvero alla scienza.
Con il tempo il termine è stato erroneamente interpretato intendendo con sapere nascosto, una conoscenza riservata a pochi o addirittura un sapere che deve rimanere nascosto.
Non si ha una precisa data di nascita, ma si comincia a parlare di pratiche occulte nei primi anni del medioevo.
Chi studiava e praticava l’Occulto fu chiamato Occultista, termine derivato dal francese occultisme coniato da Eliphas Lévi (1810-1871), che lo maturò probabilmente dalla De Occulta Philosophia di Agrippa von Nettesheim ( 1486-1535 ).
L’Occultista era discriminato e visto con sospetto: l’occultismo si credeva venisse utilizzato per indicare un complesso di pratiche che spaziano dalla magia, all’alchimia, all’astrologia, talismani, stregoneria, numerologia e tutte quelle scienze o pseudoscienze che si basano sul principio che esistano analogie ed omologie tra l’uomo e realtà soprasensibili, come le percezioni extra-sensoriali.
Venne considerata presto un’arte oscura, forse più grande di qualunque altra nel campo della religione, dato che quasi tutto quello che non era contemplato dalle maggiori religioni, fu incluso nell’Occulto.
Per chi invece pratica l’Occulto, si tratta di qualcosa di molto più profondo: esso sono la ricerca e lo studio di una realtà spirituale interna ed esterna, in perfetta armonia tra il microcosmo interiore e il macrocosmo esteriore, che non può essere compresa usando la ragione o l’intelletto o la scienza materiale. L’Occulto è lo studio della Verità, di quella Verità nascosta che esiste sotto la superficie delle cose: “La Verità è sempre nascosta ad una visione superficiale“. Una via per conoscere più profondamente i misteri dell’Universo, della Natura, delle Energie e delle Forze che li permeano.
L’ insieme delle Teorie sulla quale si fondano le Pratiche dell’Occulto è l‘Esoterismo, ossia l’insieme dei pensieri filosofico – religiosi che dalla notte dei tempi vengono trasmessi a tutti coloro che vogliono cominciare il Cammino; Qabbalah, Alchimia, Gnosticismo altro non erano che discipline e vie spirituali a cui il Neofita si avvicinava perché fosse condotto ad un livello più alto di consapevolezza di se stesso e del mondo che lo circonda.
Esistono Pratiche dell’Occulto che riguardano quasi tutte le civilizzazioni tradizionali. L’Occulto occidentale trae le sue radici dall’antica Babilonia e dalla dottrina degli Egiziani, specialmente trasmessa attraverso il Neoplatonismo ed i Libri Ermetici. L’Occulto orientale si basa invece sui principi propri delle antiche religioni orientali come taoismo, scintoismo, induismo e buddismo, che nell’epoca più moderna, passa i suoi saperi alle discipline degli stili interni delle arti marziali e alle tecniche energetiche come il Reiki, il Tai Qi Chuan, Qi Gong, i Tantra e lo Yoga.

















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